Allevamenti di bestiame maggiormente sostenibili? Slow Food spiega come ottenerli

Nel corso degli ultimi 70 anni, l’allevamento intensivo di bestiame in Europa ha causato danni rilevanti all’ambiente ed ha prodotto cibo di scarsa qualità.

Negli ultimi anni alcuni allevatori hanno però deciso di invertire questa tendenza e di mettere in atto delle pratiche di allevamento alternative, maggiormente rispettose della natura e del benessere degli animali. Attraverso un’interessante intervista a Jacopo Goracci, referente dei produttori del Presidio Slow Food Razza Maremmana, un recente articolo di Slow Food racconta come questo cambiamento nelle modalità di allevamento del bestiame sia non solo possibile ma anche auspicabile.

Per saperne di più puoi consultare i siti: 

https://www.slowfood.it/allevamento-sostenibile-europa-una-transizione-possibile-ecco-come/

https://www.fondazioneslowfood.com/it/presidi-slow-food/razza-maremmana/

https://www.slowfood.it/slow-meat-2/

https://ec.europa.eu/eip/agriculture/en/focus-groups