Azioni previste

Di seguito è riassunto l’elenco delle azioni necessarie per raggiungere gli obiettivi del progetto, e le principali modalità di attuazione.

Azioni preparatorie

A.1 Realizzazione di uno studio sulle migliori pratiche in materia di conservazione della biodiversità e attività di monitoraggio attuate dagli agricoltori negli Stati membri. La raccolta dei materiali sarà seguita dalla selezione di 5 casi studio che potrebbero trovare applicazione all'interno del progetto GRACE.

A.2 Analisi ambientali e socioeconomiche. Verranno raccolte le informazioni disponibili sul contesto ambientale delle 3 aree target, in termini di vegetazione, descrizione dei siti della rete ecologica europea Natura 2000 (N2000) e dei tre tipi di habitat coinvolti nel progetto per costruire un geo-database utile per il monitoraggio.

A.3 Analisi di mercato. Fornirà un'indagineesaustiva sul mercato delle carni prodotte nei siti N2000 per la costruzione di successive azioni progettuali, per la costruzione di strategie di marketing e corretta gestione territoriale degli allevamenti.

A.4 Coinvolgimento degli stakeholder:

  • Informare gli agricoltori su:obiettivi ed opportunità di conservazione della rete N2000 ed obiettivi specifici del progetto;
  • Creazione di almeno una rete di imprese di allevatori ambientali;
  • Integrazione degli acquisti verdi della Pubblica amministrazione coinvolgendo gli enti territoriali locali nelle azioni di valorizzazione delle carni da pascolo e negli obiettivi di conservazione della rete N2000.

Azioni di governance ed informazione

B.1 Implementazione di un modello di marketing.Consisterà nel promuovere l'economia dell'allevamento di animali N2000 come incentivo per una migliore e più dinamica conservazione.

B.2 Implementazione di un modello di cooperazione per la conservazione della biodiversità. Consentirà un'attività di ricerca congiunta di agricoltori, tecnici e scienziati all'interno di cooperative ambientali, per incoraggiare una responsabilità condivisa nella conservazione della natura, del paesaggio e dell'ambiente.

B.3 Implementazione di un modello di cooperazione sul monitoraggio della biodiversità. Al fine di valutare lo stato di conservazione ed i processi di degrado degli habitat prati semi-naturali target, verranno elaborati 5 protocolli di monitoraggio semplificati e la realizzazione di una app per coinvolgere gli agricoltori nel monitoraggio.

B.4 Sviluppo di un piano di replicazione e trasferimento. Studio volto a validare la possibile estensione dei modelli GRACE ad altre Regioni. Redazione di un “Codice di condotta” e sua sottoscrizione da parte degli agricoltori.

Azioni di monitoraggio

C.1 Monitoraggio degli impatti del progetto.

  • Monitoraggio dell’impatto socioeconomico;
  • Monitoraggio dell’impatto sulla biodiversità: monitoraggio degli impatti sulla biodiversità delle strategie di gestione e conservazione di GRACE, in particolare sui 3 habitat N2000 e sui 3 tipi di bestiame.

C.2 Monitoraggio KPI. Consiste nel rendicontare i risultati e l'impatto del progetto attraverso gli indicatori chiave di prestazione del progetto LIFE (KPI).

Azioni di disseminazione

D.1 Piano di comunicazione e disseminazione. Divulgazione e informazione per assicurare la diffusione del progetto sensibilizzando le parti interessate e il pubblico in generale sull'importanza della conservazione della biodiversità.

D.2 Campagna per il pubblico di consumatori. Consiste in un'attività di promozione e comunicazione per avvicinare i consumatori ad una tipologia di prodotto con elementi di innovazione, destinati a modificarne i consumi e le abitudini alimentari.

D.3 Campagna per gli agricoltori. Coinvolgerà gli agricoltori attivi sui pascoli all'interno delle aree Natura 2000 e al di fuori delle aree di progetto. Sono previste un mix di azioni, comprese quelle interattive, in combinazione con conferenze e iniziative web.

D.4 Networking e workshop finale. Attività di networking con altri progetti europei (LIFE, Interreg, ecc.) o altre iniziative che coinvolgono gli agricoltori.

Azioni di gestione

E.1 Gestione del progetto e coordinamento. Garantirà un'efficace gestione e coordinamento del progetto, sia dal punto di vista tecnico delle attività, sia degli aspetti amministrativi e finanziari, sia della partnership.

E.2 Monitoraggio del progetto. Le attività di monitoraggio raccoglieranno continuamente e sistematicamente informazioni e dati dai partner sullo stato di avanzamento del progetto al fine di analizzare i cambiamenti nel tempo nei valori degli indicatori.

E.3 Redazione del piano dopo la fine del progetto LIFE. Il piano definirà una strategia per assicurare che i risultati del progetto saranno mantenuti o migliorati e le azioni continueranno oltre la durata del progetto.

 

Risultati attesi

Il principale obiettivo del progetto LIFE GRACE èla conservazione a lungo termine delle seguenti praterie di interesse dell'UE: * 6210 Festuco-Brometalia (1.500 ha), Thero-Brachypodietea (1.300 ha) e Nardus (1.600 ha). Gli habitat saranno oggetto di misure di conservazione, anche attraverso il PSR, e saranno monitorati con la collaborazione degli agricoltori. Il progetto ripristinerà / manterrà almeno il 10% degli habitat oggetto di pascolo.

Altri obiettivi del progetto sono:

  • Il rafforzamento del ruolo degli allevatori come custodi del territorio, e in particolare della biodiversità, grazie al loro coinvolgimento nelle attività di monitoraggio.
  • La conservazione delle razze rustiche autoctone (Vacche Maremmane, TPR, Tolfa, Maremma ed Esperia e Capre Grigie e Monticellane)
  • Sensibilizzazione del pubblico e supporto all’acquisto di carni degli allevatori coinvolti nel progetto.