Buone pratiche di conduzione del bestiame sui pascoli: INDAGINE CONCLUSA

Le buone pratiche di conduzione del bestiame sui pascoli da parte dell’allevatore consentono di preservare l’equilibrio naturale delle praterie e dell’intero ecosistema. L’allevatore è quindi di estrema importanza per la conservazione delle praterie e delle razze autoctone e come figura di custode del territorio. E' di estrema importanza comprendere, perciò, criticità e bisogni delle aziende zootecniche e relativamente al mercato delle carni prodotte nei siti Natura 2000.

Mantenere in vita l’allevamento estensivo di razze locali, anche tramite strumenti di promozione e studio di opportunità di mercato volte ad aumentare le opportunità per gli operatori zootecnici di tali aree, oltre che con interventi di politica agroambientale, significa preservare l’eccezionale patrimonio di biodiversità, flora ed insetti impollinatori, che i pascoli custodiscono.

Proprio in questa ottica, abbiamo chiesto agli allevatori di partecipare alla nostra indagine, i cui risultati saranno presto disponibili su questa pagina.