I prodotti locali della filiera “Grace” alla Conferenza per celebrare i 30 anni di Natura 2000 e LIFE

La conferenza è stata organizzata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) in collaborazione con Sapienza Università di Roma, e con il supporto di ARSIAL nell’ambito delle attività del progetto Life Grace.

La conferenza si è tenuta il 12 dicembre presso il Museo Orto Botanico di Roma. Fabio Attore (DEB), direttore dell’Orto Botanico, ha aperto i saluti istituzionali, Marco Gisotti (Green Factor) ha moderato gli interventi e Claudio Di Giovannantonio (ARSIAL) ha organizzato ed offerto il Welcome lunch con degustazione di prodotti da “Aree Natura 2000”, ed ha presentato l’esperienza del progetto nella tutela della natura.

La conferenza è stata aperta alle ore 13.00 dal buffet organizzato e offerto da Arsial con prodotti tipici provenienti dalle aree Natura 2000 target del progetto Life Grace. Ogni pietanza è stata presentata con l’indicazione dell’area di produzione e dell’attenzione ai sistemi e processi tradizionali di produzione che ne sottolineano la qualità.

La tartare di Vitellone Bianco dei Monti Ausoni e altri derivati degli allevamenti di razze locali delle aree Natura 2000 nutrite al pascolo brado sono state accompagnate da una presentazione da parte dell’allevatore testimonial del progetto Life Grace Massimo Pelliccia, che ha esposto come sia indispensabile la presa di coscienza da parte del consumatore dell’importanza delle proprie scelte nutrizionali non solo per mangiare prodotti di qualità, ma anche per aiutare a sostenere gli allevatori che vogliono preservare habitat Natura 2000 e razze a rischio di erosione genetica.

L’incontro è poi proseguito in aula, con i saluti istituzionali dell’università e del MASE e le introduzioni della Commissione Europea e del LIFE National Contact Point Team del MASE sui risultati raggiunti in 30 anni dal programma LIFE per la conservazione e la gestione dei siti Natura 2000.

Nell’ambito del “Discussion Panel” con referenti di alcuni progetti LIFE italiani volti ad apportare un contributo significativo alla conservazione e alla gestione dei siti Natura 2000 del nostro Paese, Claudio Di Giovannantonio ha presentato il progetto Life Grace, il declino degli habitat pascolivi di direttiva Habitat nelle aree Natura 2000 di progetto, e della necessità di adeguati strumenti di governance, per garantirne la conservazione.

Infine, la giornata s’è chiusa con una tavola rotonda dei rappresentanti di CINEA, del LIFE NAT Monitoring Team di NEEMO EEIG-Timesis, del LIFE National Contact Point Team del MASE e, di 3 Regioni italiane, che hanno sottolineato l’importanza di tesaurizzare e replicare le esperienze raccolte nei 30 anni di vita del programma LIFE e della direttiva Habitat, nonché di rafforzare l’incredibile rete di persone e attività che hanno preso parte all’avventura di realizzare la conservazione di Natura 2000 attraverso il programma LIFE.