È uscito il nuovo bando di Regione Lazio dedicato agli aiuti alle aziende agricole per l'acquisto di riproduttori.
In particolare, il bando offre un contributo all’acquisto di capi appartenenti a razze autoctone del Lazio, tra cui bovini come la Maremmana, ovicaprini come la pecora Grigia Ciociara e la Capra Monticellana, ed equidi come il Pony di Esperia. Queste razze, spesso a rischio di erosione genetica, sono fondamentali per il mantenimento delle attività di pascolo estensivo tipiche dei pascoli laziali e la produzione di carne grass-fed di qualità. La Regione Lazio si impegna così nella tutela della biodiversità del patrimonio zootecnico, per arrestare e invertire la perdita di variabilità genetica e conservare di conseguenza anche gli habitat di prateria, dall’alto valore naturalistico.
La dotazione del bando, che era in precedenza di 100.000 €/anno (fino al 2022), è stata portata a 500.000 €/anno dal 2025 al 2027 e potrà essere utilizzata sia per l’acquisto di riproduttori maschi (tutte le razze elencate, fino al 60% della spesa) che per l’acquisto di fattrici femmine ovicaprine (fino all'80% della spesa, ma solo in caso l’azienda sia stata colpita dal virus Blue Tongue).
L’attivazione del bando era stata segnalata come prioritaria da diversi allevatori durante un workshop dedicato alla linea vacca-vitello organizzato da ARSIAL, partner Grace, il 21 marzo 2024, al quale erano intervenuti, confrontandosi con gli allevatori, anche rappresentanti regionali della Direzione Agricoltura e Direzione Ambiente del Lazio. Un risultato concreto, quindi, per il nostro progetto, che sin dall’inizio si è proposto come un ponte tra le esigenze degli operatori di filiera e le istituzioni, per far venire alla luce le difficoltà quotidiane dei piccoli allevatori e trovare soluzioni condivise.
La gestione della misura sarà affidata a LAZIOcrea S.p.A., che attiverà un portale dedicato per la presentazione delle domande e la successiva erogazione dei contributi.
«Si tratta di un ulteriore passo verso un’agricoltura più innovativa, sostenibile e attenta ai bisogni delle imprese – ha concluso Righini –. La Regione Lazio continua a investire per rafforzare il settore zootecnico e valorizzare le nostre eccellenze agroalimentari nel segno della qualità e della biodiversità».
Leggi qui il testo del bando e la lista completa delle razze.


